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Colle Moro festeggia mezzo secolo con una grande festa popolare
Guastameroli di Frisa, 5 agosto 2011
La Cantina Colle Moro di Guastameroli di Frisa, fondata nel 1961, festeggia i suoi 50 anni di attività con una grande festa popolare all’aperto, che porterà grande animazione nel piccolo paese frentano nelle serate di sabato 6 e domenica 7 agosto.
La cucina tradizionale sposerà i vini della cooperativa, musica e danze allieteranno i partecipanti. Il piazzale della cantina, recentemente ristrutturata, verrà attrezzato per accogliere i soci con i loro familiari e con loro tanti turisti e visitatori. “Lo spirito di questa festa è quello della socialità e dell’amicizia – commenta il presidente Nino Cipolletta –: abbiamo voluto condividere il nostro anniversario con i clienti ed i turisti che in questa stagione frequentano la Costa dei Trabocchi, invitandoli a spartire piatti della tradizione, buon vino e allegria con i nostri soci viticoltori e le loro famiglie”.
Il taglio del nastro è programmato per sabato 6 agosto alle ore 19, alla presenza di numerose autorità, tra cui
l’Assessore Regionale all’Agricoltura Mauro Febbo, il presidente della Provincia di Chieti Enrico Di
Giuseppantonio, i sindaci di Frisa e degli altri comuni dove si producono le uve di Colle Moro, il presidente
della CA.VI.RO. (la grande centrale cooperativa romagnola che commercializza una parte dei vini di Colle
Moro) Secondo Ricci.
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All’evento parteciperanno la forza vendite della Cantina e alcuni importatori, che quest’anno hanno
realizzato brillanti risultati commerciali, con un aumento delle vendite del prodotto imbottigliato pari a circa
il 20% in valore nel primo semestre 2011 rispetto all’anno precedente. “Siamo in controtendenza rispetto alla
situazione di mercato generale – commenta Cipolletta – grazie soprattutto all’aumento dell’export. Molto
resta da fare per sviluppare completamente il nostro potenziale sul prodotto finito, ma i numeri dicono che
siamo sulla strada giusta. La determinazione nel perseguire la qualità, anche nei momenti di crisi, paga”.